Archeologia dei media e forme del sociale
Il percorso che cercherò di tratteggiare nel corso assume come elemento centrale, come cuore del discorso, l’evoluzione dei media e gli effetti del mutamento.
Il lavoro da svolgere si posiziona entro quell’orizzonte teorico degli studi sui media che privilegia come metodo l’intreccio di una duplice direttrice di ricerca.
Da una parte uno “scavo” archeologico che tenta di individuare le modalità di co-dipendenza tra forme sociali e determinazioni mediali.
Qui le forme particolari e concrete assunte dai media negli accoppiamenti con il sociale dipendono da una co-evoluzione tecnosociale che specifica alcune tra le traiettorie evolutive possibili. Un intreccio reticolare tra occasioni tecnologiche, logiche di mercato, modalità di consumo, dinamiche conflittuali e negoziali tra differenti attori sociali, ecc. scioglie fra i possibili altrimenti alcuni percorsi e non altri.
Dall’altra si privilegia l’attenzione all’emergere, da queste co-evoluzioni, di forme sociomediali che rappresentano veri e propri nodi di complessità e che in tal senso vanno intese:
- come territori di espressività delle soggettività;
- come luoghi di cristallizzazione di contenuti comunicativi e materiali della società;
- come ambiente di definzione delle pratiche comunicative;
- come orizzonti di orientamento dei percorsi di senso soggettivi e del sistema dei media;
- come humus sotterraneo del sociale , spesso invisibile, spesso intuibile attraverso l’analisi di pratiche sociali emergenti, frutto di vere e proprie effervescenze dei mondi vitali;
- come luoghi nei quali gli archetipi delle modalità dello stare assieme socialmente sedimentati si trasformano entrando in risonanza con i mutamenti del piano sistemico del sociale.
